Cullati dalla Natura

 

 

Quanto è importante il riposo sereno del bambino? VITALE!

Risponderemmo da mamme pensando alle nostre notti insonni.

Ma quanto è importante realmente per il bambino? Altrettanto!

Il sonno è un momento fondamentale nella vita quotidiana di tutti, a maggior ragione dei più piccoli che fin dai primi giorni ne hanno bisogno per costruire la loro fitta rete di neuroni.

 

Un sonno riposante garantisce un risveglio più sereno, maggiori capacità di apprendimento e concentrazione durante il giorno, permette il rilascio dell’ormone della crescita e di ripulire il cervello dalle tossine di scarto accumulate nelle attività diurne . Riposare meno, al contrario, può nel breve termine creare irritabilità e difficoltà mnemoniche e a lungo termine favorire lo svilupparsi di altre patologie croniche.

Nei primissimi mesi i bambini passano quasi tutto il tempo a dormire, circa 16 ore al giorno.

Eppure la mamma, che il suo bimbo lo conosce benissimo e sta accanto a lui giorno e notte, direbbe il contrario … chi mente? Nessuno. In realtà è vero che il bimbo dorme sempre ma lo fa con continui risvegli che non si allineano al sonno dell’adulto.

Per i neonati il ritmo sonno-veglia è stabilito principalmente dallo stimolo della fame, per cui si svegliano e una volta sazi si riaddormentano (il tutto anche 3850 volte a notte, sì è vero!).

La loro percentuale di fase REM, funzionale allo sviluppo cerebrale, è infatti molto alta, facendo sì che spesso non giungano alle fasi profonde del sonno. Solo successivamente diminuisce e i risvegli, pur permanendo, gradualmente vengono meglio gestiti arrivando alla maturazione e autonomia nel riaddormentarsi tipica di un adulto.

Ma come aiutare mamma e papà … ehm … il bambino a dormire?

Se cerchiamo una soluzione magica … beh, sarà poco rassicurante, ma … non esiste!

 

I risvegli notturni soprattutto nei primi 3 anni di vita sono del tutto fisiologici.

In compenso però esiste tutta una serie di accorgimenti che possiamo adottare, per favorire il più possibile un maggiore riposo, come il rituale della ninna, evitare pasti di difficile digestione e non intraprendere attività di gioco serali troppo movimentate.

Ma c’è anche un fattore spesso ignorato: il fattore ambientale.

Esistono luoghi che trasmettono maggiore o minore energia e persone in grado di entrare più o meno in sintonia con l’ambiente che li circonda.

 

La cameretta del bimbo è in grado, come ogni altro ambiente, di sprigionare energia attraverso stimoli visibili e non. Il bimbo, particolarmente sensibile agli impulsi esterni, tende a percepirli maggiormente.

La cameretta ha una commistione di funzioni, è luogo di gioco ma principalmente è l’ambiente deputato al riposo. Per questo motivo dovrebbe favorire la funzione principale risultando il più possibile neutra e rilassante.

 

 

La scelta dei materiali, delle forme e dei colori deve quindi avere come scopo la realizzazione di un tutto armonico e il più possibile naturale.

 

Il legno per gli arredi è sempre la scelta migliore per numerosi motivi:

 

Colore:  naturale, piacevole e rilassante riporta all’armonia della natura, donando calma e tranquillità;

Odore: il suo profumo delicato è in grado di rilassare conciliando maggiormente il sonno;

Superficie: la sua natura calda dona sensazioni piacevoli al tatto e alla vista creando un ambiente accogliente.

 

Dal Feng Shui, disciplina millenaria che si occupa di armonizzare le nostre case, ci giungono altri piccoli consigli in merito alle scelte da privilegiare quando si compone una camera da letto, che possiamo facilmente applicare anche alle camerette dei più piccoli.

 

E’ consigliato abolire le superfici spigolose perché creatrici di tensioni.

 

Facile intuire il perché di questa teoria, essendo questi dei punti di pericolo reale che la mente in via preventiva percepisce costantemente come tali. Se semplicemente ci affidiamo alla nostra sensibilità di genitori verrà spontaneo pensare che quanto meno a livello di sicurezza è sicuramente meglio evitarli.

 

Sconsigliati gli arredi composti da parti metalliche perché capaci di catturare campi magnetici. Da preferire letti e complementi fatti interamente in legno.

Qualsiasi stimolazione delle onde cerebrali a riposo crea disturbi del sonno. Sono quindi aboliti ovviamente anche tutti i dispositivi quali tv, smartphone e tablet in grado di generare campi elettromagnetici.

 

Per quanto riguarda gli accessori è importante la scelta di fibre tessili e imbottiture naturali per accarezzare la pelle con dolcezza e ridurre al minimo la possibilità di allergie e dermatiti, essendo ad esempio lenzuola e cuscini a continuo contatto diretto con la pelle delicata del bambino. Inoltre, facilitando traspirazione e limitando l’eccessiva sudorazione riducono possibili disturbi del sonno.

 

 

Importante mantenere sempre l’aria e senza forti odori. A tal scopo è sempre consigliato l’uso di vernici e pitture atossiche che non rilasciano sostanze nocive nell’aria.

 

 

I colori in generale dovrebbero essere tenui, il che non significa solo bianco e beige. Si può spaziare tra infinite sfumature, giocando con i colori più scuri solo se la stanza gode già di particolare luminosità. Sono ovviamente permesse note puntuali anche vivaci, purché la percezione visiva generale dello spazio rimanga il più possibile rilassante. Se si vuole creare un angolo con dai toni decisi, meglio farlo nell’area adibita al gioco e alle attività didattiche.

 

 

Tutti accorgimenti per far sì che dormano sereni… cullati dal dolce abbraccio di Madre Natura!