Dal pancione …al lettone!

 

Da 0 a 6 mesi

 

Alla nascita il neonato che ha vissuto per ben 9 mesi avvolto dal caldo grembo materno, cullato dai movimenti, dalla voce e dal battito del cuore della sua mamma, si ritrova per la prima volta a contatto con un ambiente esterno a lui sconosciuto.

Per sentirsi ancora al sicuro cercherà costantemente il contatto con la mamma ed un nido raccolto in cui sentirsi protetto… perché è questa l’unica realtà che egli conosce.

Quello dedicato alla ninna dei primi mesi dovrà quindi essere uno spazio accogliente e limitato perché è importante che il bimbo ne percepisca facilmente i confini fisici.

 

 

CULLA

in legno, in vimini, fissa, a dondolo o trasformabile in porta infant, è adatta dalla nascita fino a circa 6 mesi.

Il suo posto è nella camera da letto dei genitori, per la sicurezza e la tranquillità del bambino e per la comodità di mamma e papà che possono facilmente controllarlo, nutrirlo e riaddormentarlo.

L’età del passaggio dalla culla al lettino dipende sicuramente dallo spazio che diventa ovviamente sempre più ridotto al crescere del bimbo, ma anche dalla sua acquisita capacità di girarsi più liberamente dalla posizione prona a quella supina, o viceversa, e successivamente di tirarsi su. In questo caso, se non ha sponde molto alte, anche qualora fosse ancora capiente e comoda per il bimbo, la culletta tenderà ad essere comunque pericolosa. E’ quindi conveniente anticipare questo momento passando al lettino prima che diventi capace di alzarsi da solo.

 

NAVICELLA

In alcuni casi viene usata come culla la stessa navicella del trio.

Sicuramente è un risparmio se si considera il poco uso che si fa della culla. La scelta di un trio compatto fa sì che di conseguenza la dimensione della navicella sia anche minore di una culla tradizionale e quindi adatta fino a circa 4 mesi.

L’unico inconveniente è che la navicella generalmente viene usata anche per le uscite all’aria aperta, quindi non risulta propriamente igienico farvi dormire il bimbo per troppo tempo anche in casa.

Se comunque si optasse comunque per questa soluzione, controlliamo che il materassino sia adatto a lunghi riposi e… ricordiamoci ovviamente di mettere il fermo alle ruote!

 

SIDE-BED

è una sorta di culla alternativa con un lato aperto che si fissa al lettone. E’ importante che i due materassi siano alla stessa altezza, che non vi siano vuoti e che le due strutture siano ben agganciate tra loro. Alcune culle e lettini hanno un lato estraibile e il ripiano interno regolabile per potersi adattare all’altezza del letto.

L’utilità deriva dal fatto che il bimbo ha un suo spazio e la mamma dal lettone può accedere direttamente alla culla senza alzarsi per allattare o controllarlo.

Ovviamente non avendo confini definiti il bimbo quasi certamente, e come è giusto che sia, rotolerà prontamente appena possibile nel lettone!

 

 

MOSES BASKET

è una semplice cesta generalmente di vimini con due comodi ed ampi manici. Può essere posta su una base di sostegno, posata sul letto o a terra, non su tavoli o ripiani per evitare il rischio di cadute.

Ha spondine basse e morbide per permettere al bimbo di avere la maggior visuale possibile attorno a sé.

Proprio per questa caratteristica è utilizzato solo per i riposini diurni e sempre sotto l’occhio vigile di mamma e papà. Essendo una contenitore morbido deve essere necessariamente dotato di un materassino duro.

Mi raccomando niente merletti! … per questione di sicurezza, non certo di stile!

 

 

 

Dai 6 mesi ai 4 anni

Il passaggio dalla culla al letto passa generalmente per un lettino di dimensioni intermedie che accoglie il bimbo da pochi mesi a circa 3 o 4 anni. In alcuni casi il lettino viene usato da subito previo uso di riduttori che permettono al bimbo di sentirsi avvolto in uno spazio più piccolo rispetto al lettino stesso.

 

 

LETTINO CON SBARRE

Molti lettini in commercio prevedono delle sbarre alte per evitare che il bimbo cada durante il sonno. In genere sono provvisti di paracolpi per evitare che durante i movimenti notturni il bambino possa urtare con la testa o incastrarsi con i piedini tra le sbarre del letto, ma il loro uso può determinare il rischio ben peggiore di soffocamento. Comunque sia anche in questo caso, la fuga è garantita, perché appena il bimbo imparerà ad arrampicarsi, lo farà scavalcando con assoluta disinvoltura, non senza qualche rovinosa caduta. I genitori, inizialmente sorpresi, si accorgeranno presto che a nulla è valso l’averlo circondato da una gabbia di legno!

 

 

 

 

 

Ebbene sì, come le tartarughe acquatiche che spinte da una forza ancestrale tendono al mare, così anche i bimbi, con istinto innato, superano ogni ostacolo pur di raggiungere il mondo… o meglio il lettone di mamma e papà !… ogni ostacolo sarà vano e rappresenterà solo un potenziale pericolo.

Perché dunque non assecondare questa voglia utilizzando come lettino di transizione un letto che permetta questi movimenti che il bimbo in tutti i modi ci fa capire essere per lui spontanei e necessari?!

Ad accogliere queste necessità ci sono i lettini bassi di ispirazione montessoriana… fondamentali in una cameretta a misura di bambino!

 

 

LETTINO MONTESSORIANO

semplice materasso o struttura in legno raso terra, sono lettini che permettono al bimbo di salire e scendere in modo autonomo.

Non appena il bimbo è in grado di gattonare sfrutta le sue abilità per cercare la sua indipendenza e dare libero sfogo alla sua curiosità.

I laterali sono molto bassi per cui il bimbo può salirvi facilmente e in caso di cadute l’impatto è minimo. E’ utile comunque l’uso di un tappeto per attutire ulteriormente.

L’ideale è avere il materasso non a terra ma sollevato e ben areato per evitare muffa e polvere.

 

 

E il preferito dei bambini??

LETTONE

Ricordatevi che qualunque lettino scegliate per il vostro piccolo… il suo preferito sarà sempre il lettone di mamma e papà… luogo ideale per fare il pieno di coccole!!!