LESS IS MORE…anche in cameretta!

Ok il babyshopping è una delle cose più divertenti e coinvolgenti che ci sia per una mamma.

Si entra in un negozio per comprare qualcosa per sè e immancabilmente si esce con qualcosa per il proprio bambino/a!

Ma quando si tratta di spazi e design la prima regola che vige è sempre la stessa:

Less is More!

Il meno è il più” o “meno è meglio”, la celebre frase di Mies Van Der Rohe, architetto tedesco tra i maggiori del secolo scorso, guida sempre con efficacia in tutti gli ambiti in cui si parla di estetica.

Chi ha studiato architettura lo ha come mantra, ma ricordarlo non basta mai.

Già perché la tentazione di aggiungere è sempre tanta ma il togliere e arrivare all’essenza è invece un vero e proprio lavoro di ricerca della semplicità tutt’altro che facile.

Se vogliamo quindi rendere uno spazio elegante e misurato, qualunque esso sia, l’importante è non eccedere.

Un ambiente pulito ed essenziale è più armonioso alla vista, più facile da tenere in ordine e di conseguenza trasmette maggiore equilibrio e concentrazione a chi lo vive.

Cosa che nei bambini è particolarmente importante!

La loro spiccata sensibilità fa sì che assorbano tutto ciò che l’ambiente trasmette loro più o meno consciamente.

Uno spazio carico di immagini e giochi tende a sovrastimolare creando un elevato carico sensoriale che agisce negativamente su calma e concentrazione, al contrario un ambiente ben dosato permette di focalizzare il loro interesse in modo mirato e profondo.

Inoltre, essendo spesso la cameretta dei bimbi un luogo adibito sia ai giochi che alla ninna, è importante fare in modo che la parte dedicata alle attività non disturbi con troppi elementi la calma necessaria al momento del riposo.

Questo non significa che la camera debba essere asettica o contenere pochissimi elementi, ma significa che gli elementi devono essere equilibrati in un insieme armonico che non impegni la vista e di conseguenza i pensieri anche quando il bambino non è in attività, o che lo distraggano mentre un’attività specifica l’ha già iniziata e che devono essere distribuiti in modo logico per tipologia e funzione in modo da favorirne l’utilizzo.

Riassumendo:

  • Non sovraccaricare l’ambiente di arredi e giochi che possono creare confusione visiva
  • Gli elementi devono essere curati in un tutto armonico alla vista e distribuiti in base al reale utilizzo da parte del bambino
  • Dividere il più possibile la zona gioco da quella ninna, se ciò non è possibile dare maggiore importanza ad un mood calmo per favorire l’attività di riposo più che quella di gioco

E la camera dei vostri bimbi rispetta questi punti?